Laddove sparsi ci sono segni



"view inside", acrylic on canvas, 45 x 45 cm, 2017

Am Helfenberger Park

 "way into the castle", acrylic on canvas, 40 x 40 cm, 2016

"how to make a shide" / 30 Aprile – 07 Maggo 2016

over the Landscape

"potatoes field" acrylic, enamel on canvas, 53,5 x 49,5 cm, 2016

Das Sichtbare unsichtbar gemacht / The visible becomes invisible

 "new destination", "after the rain a puddle" acrylic, enamel on canvas, 40 x 40 cm, 30 x 30 cm, 2015

intervista : lobodilattice

Paola Alborghetti - Copertina n.366


Poche domande, semplici e dirette, per conoscere un artista.
Questa settimana è la volta di Paola Alborghetti.

Da dove vieni?
Sono nata quarant'anni fa, in una cittadina nella zona compresa tra Milano e Lecco. Tuttavia sono perlopiù cresciuta a Visino, un piccolissimo paese nella provincia di Como, posto tra i due rami del lago. Ho passato molto tempo a Milano, per lavoro e per studio, essendomi diplomata in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Brera nel 2006. Nel 2003 ho passato quattro mesi a Dresda in Germania, dove ho frequentato il corso di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Dresda: è lì che ho iniziato a dipingere ed è lì che ho deciso di trasferirmi nel 2007.

Como / LO SGUARDO NOMADE

LO SGUARDO NOMADE / 10. – 25.10.2015 / Spazio NATTA / Como

LO SGURADO NOMADE /
DER NOMADISCHE BLICK

Paola Albroghetti and Eckehard Fuchs 
10. – 25. October 2015

SPAZIO NATTA / Como, Via Natta 18

Opening: 10.10.2015 / 6 pm 

WED – FRI : 2 pm  7 pm
SAT – SUN : 11 am – 7 pm


testo critico a cura di Alice Ginaldi


Paesaggi nel tempo / Landscapes over time

"the third dutch landscape", acrylic, enamel on canvas, 190 x 145 cm, 2015

SPLITS


"I am not a King", acrylic on canvas, 40 x 40 cm, 2014
Chi lo dice che ci deve sempre essere un centro? Mi felicito io anche solo a guardare tra le fessure; è lì che c'è un giallo radiante, è lì che capisco il significato di tutto il resto. 
Lo sguardo non si ferma ad osservare dei particolari; è nella rete degli avvenimenti fitti che mi ritrovo e circondata sempre più da oggetti guardo quel giallo. E forse li comprendo.

The House Of Curiosities

ASTRARRE.

Si estrae, una parte da un tutto visivamente percepito. La percezione visiva dell'angolo tra il ramo e il tronco di una pianta, può diventare la rappresentazione di un albero.
La ricreazione di una parte di un già visto all'esterno di sé; la linea dell'orizzonte.
La sostanziale miopia dei primi mesi di vita; Le immagini mentali qui non possono essere costituite da immagini definite "catturate" alla realtà esterna, ma una fusione di luci, ombre e bizzarri geometrismi.

Questo succede anche quando si è adulti, solo con più follia e passione.
E penso allora alla pagina letta:

"Andrea vide nell'aspetto delle cose intorno riflessa l'ansietá sua (…) Tutti quegli oggetti, in mezzo a' quali egli aveva tante volte amato e goduto e sofferto, avevano per lui acquistato qualche cosa della sua sensibilità (…) Nella sua memoria, ciascuna forma, ciascun colore armonizzava con una imagine muliebre, era una nota in un accordo di bellezza, era un elemento in una estasi di passione."

(tratta da "Il Piacere" di Gabriele d' Annunzio)

"I wish i lost myself", acrylic, enamel on canvas, 60 x 50 cm, 2014



Abstracting. 

To extract a part from a whole visually perceived. The visual perception of the angle between the branch and the trunk of a plant, can become the representation of a tree.
The recreation of a portion of a previously viewed outside of ourselves; the line of horizon.
The substantial myopia in the first months of life; mental images here can not be made ​​up of images "captured" from external reality, but a fusion of lights, shadows and bizarre geometricisms.

This happens even when we are adults, only with more madness and passion. 
And I think on the page I´ve read today:

"Andrea saw reflected in the appearance of things around her anxiety (...) All those objects, among 'whom he had so often loved and enjoyed and suffered, bought for him a part of of his sensibility (...) In its memory, each form, each color harmonized with a feminine imagine, it was a note in a chord of beauty, it was an element in an ecstasy of passion. "

(taken from "The Pleasure" by Gabriele d 'Annunzio)